Ultimo, “Paura mai” è il nuovo singolo: “Pubblicarlo a luglio è un suicidio discografico”

Arriva, a sorpresa, un nuovo singolo di Ultimo. Sarà infatti disponibile da domani “Paura mai“, canzone scritta solo qualche giorno fa nei camerini dello Stadio Olimpico di Roma e presentata in anteprima proprio durante la recente tournèe negli stadi che ha radunato 342.000 persone in soli sei appuntamenti.

In “Paura mai” Ultimo riflette sulle sue paure più intime che sono spesso le stesse dei suoi coetanei, di chi sta crescendo, e le esorcizza in un testo profondo, crudo, diretto. Una scelta atipica per l’estate, che il cantautore romano spiega così sui suoi social: “Uscire a luglio con una canzone del genere mi è stato detto che è un suicidio discografico. Nessuna playlist e nessuna radio che possa sostenerla. Ho risposto che lo so, ma che poi c’è anche altro.
C’è che ‘Paura mai’ ha la volontà di rappresentare la mia generazione perché so che siamo tutti spaventati da un futuro vuoto, so che abbiamo tutti paura di ritrovarci con la TV accesa di notte per non sentirci soli in casa. Abbiamo paura del silenzio in stanza, perché ci è stato promesso un mondo che non c’è. Perché ci hanno giudicato senza prima parlarci“.

E allora – continua Ultimo – voglio dire a tutti voi che seppure da fuori sono visto come un ragazzo di successo, vivo ogni giorno con le vostre stesse paure. E voglio dirvi che è normale. È normale a volte guardarsi allo specchio e non riuscire a vedersi… e quando si normalizzano le paure, allora quel futuro vuoto diventa più facile da guardare. Allora quella TV accesa di notte può essere spenta. E se ora è tutto spento, troveremo i colori! Perché sta vita passa, ma amico… non scompare.
A me tutto questo basta e avanza per regalarvi questa canzone. ‘Paura mai’ da mezzanotte è vostra… insieme a 5 brani live dai nostri stadi“.

TESTO

Ho paura che la vita passi e che non possa
vivere come vorrei o come voglio
ho paura di sentirmi libero, ma in gabbia
che quello che perdi per strada poi non torna
Ho paura che un amico un giorno non risponda
lo stesso che abbracciavo forte in una sbronza
ho paura del silenzio in stanza
di te che mi ami e non è più abbastanza

Ho paura che mia madre un giorno di novembre
mi guardi piangendo, ma senza dire niente
‘sta vita che dal monte ride e se ne fotte
di un mondo che brucia e non trova le risposte
Ho paura del riflesso in uno specchio in vetro
perché mi guardo e giuro adesso non mi vedo
ho paura senza lei
eppure sai, non ho paura

Paura mai di guardarmi dentro
quando è buio fuori
ora è tutto spento
ma troverò i colori
E se avrò paura
io so che è normale
questa vita passa
ma non scompare, ma non scompare

Ho paura di volere un figlio troppo presto
oppure che arrivi, ma quando sono vecchio
che io sia diventato un altro nel frattempo
magari quel vecchio cantante di successo
Ho paura di un futuro vuoto
di cucinare per me solo
della tv di notte accesa
per non sentirmi solo in casa
eppure sai, non ho paura

Paura mai di guardarmi dentro
quando è buio fuori
ora è tutto spento
ma troverò i colori
E se avrò paura
io so che è normale
questa vita passa
ma non scompare, ma non scompare

Paura mai di guardarmi dentro
quando è buio fuori
ora è tutto spento
ma troverò i colori
E se avrò paura
io so che è normale
questa vita passa
ma amico non scompare
questa vita passa
ma amico non scompare.