FUORI ORA: le pagelle ai nuovi singoli (16 aprile 2021)

CAPAREZZA – LA SCELTA
Due strofe, due storie, scritte come sempre con grande incisività e ispirazione: nella prima veste i panni di Ludwig Van Beethoven dedicatosi anima e corpo alla musica, anche dopo esser diventato sordo (“Tengo la mia musica, lascio l’amore”); nella seconda quelli di Mark Hollis dei Talk Talk, che all’apice della sua carriera rinunciò a tutto per dedicarsi alla famiglia (“Grazie per gli applausi ma ho scelto l’amore”). Quest’ultima fortifica peraltro le voci che vedrebbero il prossimo come l’ultimo disco del Caparezza che conosciamo, e il bridge del brano sembra fungere da anticipazione: più cantautore, meno rapper.
VOTO: 8,5

COMETE – NAFTALINA
Riprende gli ultimi attimi di una coppia, quando i due amanti si ritrovano in una situazione di stallo tra la fine dei momenti felici e l’inizio della rottura, nella costante voglia di cercarsi senza però capirsi da tempo. Sonorità diverse rispetto ai singoli precedenti, con strofe più scure e intime, e un andamento lento a cui però subentra poi un ritornello potente e che ti s’incolla in testa. E il compromesso è ottimo.
VOTO: 8

EMANUELE ALOIA – NOTTE STELLATA
Cassa dritta, chitarrina e atmosfere latineggianti per un brano tipicamente estivo: se con i precedenti singoli si era distinto con uno stile ben definito, qui perde un po’ di originalità.
VOTO: 5,5

MAX GAZZE’ – CONSIDERANDO
Riprende l’incipit del ritornello di “Vieni a vivere con me” per sfornare una sapiente ballad malinconica e al tempo stesso moderna, scritta con la consueta originalità. A Sanremo sarebbe stata decisamente più adatta della troppo enigmatica “Il farmacista”.
VOTO: 8

MR.RAIN – METEORITI
Canta di un amore incondizionato con la ricetta già vista in “Fiori di Chernobyl”: una dark ballad intima e che punta tutto sull’emozione. Manca però un ritornello forte come quello della sua hit per eccellenza.
VOTO: 7

RKOMI FEAT.TOMMASO PARADISO – HO SPENTO IL CIELO
Rkomi si allontana dalla trap scegliendo atmosfere più melodiche e versatili, e in questo la presenza di Paradiso è decisamente funzionale. Però, perché quelle vocali troppo aperte e quegli accenti invertiti? “Cadère” non si può sentire.
VOTO: 6

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