31 anni dopo. Questo è il tempo intercorso tra l’ultima vittoria dell’Italia all’Eurovision Song Contest (ex Eurofestival) con Toto Cutugno e l’esibizione di stasera dei Maneskin, che partono con i favori del pronostico. I bookmakers li danno infatti in testa con il 26% di possibilità di vittoria, davanti a Francia (20%) e Malta (12%).
Loro non si nascondono e al colpo grosso ci credono: “Non vediamo l’ora – dichiarano – di salire sul palcoscenico! E’ bellissimo rappresentare l’Italia, un onore, e arrivare ad un pubblico così grande. Il nostro atteggiamento è lo stesso del Festival: non succede, ma se succede… siamo concentrati sulla performance, un po’ ci stiamo credendo. E magari facciamo come l’Italia a Berlino nel 2006…“.
Intanto, la loro “Zitti e buoni” ha ricevuto il riconoscimento di miglior testo perché è “una canzone insolente. Le metafore nei testi sono ben scelte e ti parlano costantemente. Questa non è una canzone dolce, e quindi le immagini non sono gradevoli, ma volutamente dirompenti. Zitti e buoni è un grido crudo dei disadattati di questa società falsa“, ed è inoltre la canzone più ascoltata al mondo su Spotify fra i brani in gara.
Sarà quindi la notte dei Maneskin? Il cielo si attingerà di azzurro sopra Rotterdam? Per scoprirlo, appuntamento con la finale dell’Eurovision Song Contest stasera in diretta su Rai1 alle 20.40, con Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio al commento: l’esibizione della rock band romana sarà la ventiquattresima in scaletta.