ANASTASIO – E INVECE
Secondo estratto da “Mielemedicina”, nuovo album del vincitore di X-Factor 2018 qui sempre più cantautore. Il primo minuto e mezzo tutto chitarra e voce ricorda le penne del passato che incitavano alla ribellione (sabotare il destino per vendicarsi del tempo), mentre l’inserto di un beat martellante nella seconda strofa rende il brano orecchiabile, in continua evoluzione e musicalmente curioso.
VOTO: 7,5
ARIETE – CASTELLI DI LENZUOLA
Brano che accompagna l’uscita di “Specchio”, primo album della cantautrice portavoce della generazione Z, e racconta il passaggio dall’adolescenza al diventare grandi, con la richiesta di preservare la purezza di un amore candido come quello dei bambini. Rispetto ai precedenti singoli, è spiccato l’intento di cercare una strada più melodica e un ritornello più aperto, ma la sua timbrica è troppo limitata per questo. Rimane un bel brano, più adatto però a un’altra voce.
VOTO: 6,5
COEZ – OCCHI ROSSI
Ballad intima in cui Coez si rivolge direttamente a chi in passato è stata la protagonista di una relazione che ormai è giunta al termine, ma per cui nonostante tutto non ha perso stima e affetto. La sincerità di questo bene si sente, manca però il guizzo che la renda anche solo lontanamente equiparabile ai suoi grandi successi.
VOTO: 6,5
ENRICO RUGGERI – PARTE DI ME
Come nel precedente “La rivoluzione”, Ruggeri si affida ancora alla penna dell’amico Massimo Bigi per questa ballata dedicata agli affetti che sono entrati nella nostra vita e poi scomparsi lasciandoci un doloroso ricordo. L’arrangiamento è volutamente scarno per mettere al centro solo l’intimità di un testo ben scritto.
VOTO: 7
MODÀ – IN TUTTO L’UNIVERSO
I Modà festeggiano San Valentino con questa dedica del leader Kekko Silvestre alla moglie Laura. Immagini poetiche rarissime da trovare oggi nel panorama musicale nostrano, e il sentimento che emerge con una forza magica. La canzone d’amore più bella degli ultimi anni.
VOTO: 10
NESLI – IL MALE MINORE
Terza anticipazione del nuovo progetto di prossima uscita del cantautore di Senigallia: una lettera alla vita da parte di chi ha deciso di mettere un punto e ripartire da capo, facendo pace con gli errori e vedendoli con la consapevolezza di un uomo adulto. Un brano di grande valore autobiografico in cui spicca la sensibilità della penna di Nesli.
VOTO: 7
ROBY FACCHINETTI – SE PERDO TE
Brano che racconta un sentimento di fortissima intensità e che non insegue alcun elemento che lo renda in linea con l’attualità. Arriva da un tempo lontano, è orgogliosamente “vecchio” e , se si accetta questo concetto, è capace di suscitare una grande emozione. Forse la sua miglior proposta da solista, senza nulla da invidiare ad alcuni evergreen dei Pooh.
VOTO: 7,5
TOMMASO PARADISO – TUTTE LE NOTTI
Paradiso negli ultimi due anni si è mosso tra alti e bassi e qui continua con questa tendenza, facendo un passo indietro rispetto ai recenti buoni brani: una ballad veramente troppo basic, che anche nel ritornello si rivela timida.
VOTO: 5,5