FUORI ORA: le pagelle ai nuovi singoli (24 aprile 2020)

ALEX BRITTI – UNA PAROLA DIFFERENTE
Synth, chitarre e un ritornello tutto da cantare per un brano che riflette sull’importanza di essere sè stessi e di non cambiare per piacere a un’altra persona: come essere freschi, estivi e moderni raccontando qualcosa e senza cadere nella banalità.
Mezzo punto in più per quell’assolo nello special, con cui nobilita uno strumento che per il pop d’alta classifica è in via di estinzione.
VOTO: 7,5

CANOVA – NEVER
Un amante dice addio alla donna che non può amare in una ballad d’altri tempi, voce e chitarra (anche qui un grande assolo nel finale) dove s’intrecciano abilmente dolcezza e irruenza: i Canova sono una delle realtà più interessanti in circolazione e con questo brano lo confermano.
VOTO: 8

DEBORAH IURATO – SUPEREROI
La vincitrice di “Amici 13” torna da indipendente in una veste elettronica soft, quasi chill. L’idea è buona, ma la sua voce viene sovrastata dagli effetti, diventa irriconoscibile. E il brano non presenta variazioni, scorre piatto.
Avrebbe avuto miglior resa in un contesto piano e voce.
VOTO: 5

EMANUELE BIANCO – LA MIA TERRA
Già opening-act di alcune date di Fabrizio Moro, il giovane cantautore romano lancia una ballad pop-rock ben costruita, in cui si mette a nudo con assoluta trasparenza e sincerità davanti alla persona amata, tra la testa calda “causa delle lacrime di mamma e delle urla di papà” e i pochi traguardi raggiunti finora. Da tenere d’occhio.
VOTO: 7

MATTEO FAUSTINI – VORREI (LA RABBIA SOFFICE)
Reduce da “Sanremo Giovani” dove ha ottenuto buoni consensi di critica e pubblico, il giovane si sfoga raccontando cosa vorrebbe migliorare di sé stesso e della società in cui vive in un crescendo emozionale.
Genuino, penna interessante, voce pulita: la stoffa c’è.
VOTO: 7

SOFIA TORNAMBENE – RUOTA PANORAMICA
La giovane vincitrice dell’ultima edizione di X-Factor torna a 4 mesi da “A domani per sempre” in una nuova veste con la produzione di Michele Canova.
Atmosfere sofisticate, quasi ipnotiche e con un pizzico di tribalità per un testo che rispecchia la sua giovane età. Interessante.
VOTO: 6,5

TROPICO – EGOTRIP
Quarto singolo del nuovo progetto di Davide Petrella, che conferma le sonorità dal respiro internazionale dei precedenti.
C’è la troppa distanza dalla sorella, la musica che è come una droga, la debolezza che ci rende tutti uguali e la difficoltà nel superare la notte per i pensieri e le paure. Sincero e sentito.
VOTO: 7,5

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