FUORI ORA: le pagelle ai nuovi singoli (28 maggio 2021)

ANNALISA FEAT. FEDERICO ROSSI – MOVIMENTO LENTO
Annalisa ritrova l’ex Benji & Fede a cinque anni da “Tutto per una ragione”, in questa nuova versione del brano già contenuto in “Nuda +10”.
Stride la differenza di volumi tra le due voci (lui quasi sussurra, dando vita a un ritornello insipido e piatto) e il problema di Annalisa è sempre il solito: la sua voce meriterebbe ben altro. Proposta leggera, dozzinale, vuota.
VOTO: 4

CAMILLA – FUCKGIRL
Sonorità black, scrittura spinta e senza peli sulla lingua: è agli inizi ed è comprensibilmente acerba in alcuni punti, ma stoffa e coraggio ci sono. E, proponendo un genere che ad oggi non vede altre proposte simili, ha tutte le carte in regola per trovare una sua collocazione.
VOTO: 6

DAVIDE DRAGONE – RICORDI ANCHE TU
Giovane cantautore qui al suo debutto con MR Records, etichetta discografica di Marco Rotelli: una classica pop ballad in crescendo, che attraverso i ricordi di infanzia invita a ritrovare il bambino che è dentro di noi. Trova empatia con l’ascoltatore raccontando ciò che è capitato di vivere a tutti, e mostra già una buona maturità nella scrittura e nel cantato.
VOTO: 7

FEDERICA CARTA E MYDRAMA – TOCCA A ME
Si sviluppa su un buon mix tra pop, r’n’b e urban questo inno contro ogni discriminazione, che invita chi “non riesce a trovare un posto per noi” a continuare a combattere e amare. Il compromesso tra la sensibilità del testo e l’orecchiabilità del ritornello è riuscito.
VOTO: 7

FULMINACCI – TATTICA
Dallo stile Billie Eilish di “Canguro” al rap serrato di “Un fatto tuo personale”, dalla classica ballad “Santa Marinella” a questa “Tattica” che ha tutte le carte in regola per diventare un tormentone estivo: Fulminacci conferma la sua versatilità, dimostrandosi anche bravo nel distinguersi da tutte le proposte del periodo. Il ritmo incalzante sostenuto dalla chitarra ricorda alcune cose di Alex Britti.
VOTO: 7,5

LOREDANA ERRORE – NON C’È PERICOLO
È il brano che recentemente ha provato a portare a Sanremo: una classica proposta pop-rock con un bel tiro, forse più adatta a una vocalità lineare che alla sua. I continui cambi vocali della Errore, soprattutto dal vivo, avrebbero rischiato di disturbare.
VOTO: 6,5

RON – ABITANTE DI UN CORPO CELESTE
È un Ron solare quello che anticipa il suo nuovo album legato ai 50 anni di carriera, con una ritmica incisiva e una chitarra folk funzionali alla positività di un testo che invita a riconoscere la bellezza della vita nonostante la confusione in cui stiamo vivendo.
VOTO: 7

TAKAGI & KETRA FEAT. GIUSY FERRERI – SHIMMY SHIMMY
La coppia Takagi & Ketra e Giusy Ferreri è come Guardiola: lui all’inizio della finale di Champions League ha dato l’illusione di voler superare la difesa a 5 del Chelsea con l’intensità, per poi tornare in un amen al suo tiki-taka narcolettico; loro con le iniziali sonorità mediorientali danno la sensazione di aver proposto qualcosa di diverso dagli altri anni, ma dopo 20 secondi capisci già cosa succede dopo. La solita solfa. Che barba, che noia. Che noia, che barba.
VOTO: 3

ZANNA – LA STRADA DI CASA
Cosimo Zannelli si fa ispirare da quelle piccole cose che vede osservando l’alba in un periodo di privazioni sociali, mostrando sensibilità e una lucida scrittura descrittiva. Lo sviluppo pop-rock con l’inserto di synth è segno di lavoro e ricerca sulla bellezza del suono.
VOTO: 7

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