I Tiromancino cantano la “Domenica” di tutti. A ottobre il nuovo album “Ho cambiato tante case”

Il noto aforista Fabrizio Caramagna dice che “Ha una delicatezza speciale la domenica. Così lenta da sembrare oziosa, ha invece il tempo della quiete e dei sogni“. E infatti, fin da quando siamo bambini e andiamo a scuola, è il giorno che tutti aspettiamo: quello della libertà, della leggerezza, del divertimento o del relax, in cui pensiamo finalmente a noi stessi e alle nostre passioni.
Oggi lo omaggia anche Federico Zampaglione in “Domenica”, il nuovo singolo dei suoi Tiromancino e, come spesso gli accade, il racconto da autobiografico si trasforma in qualcosa che riesce a coinvolgere ogni tipo di ascoltatore: sfidiamo infatti chiunque a non sentirsi rappresentato da molte canzoni dell’eclettico cantautore romano, e anche qui a essere cantata non è solo la sua di domenica, ma quella di tutti.

Lo sguardo all’inizio è rivolto al bambino cresciuto nella Roma degli anni ’80, con le “partitelle senza regole sotto casa” e “l’immenso tormento di quei primi amori che ci portiamo dentro“. Poi “è già domenica“, il tempo passa troppo veloce e, senza neanche accorgersene, quel bambino è già un adulto che deve pensare a “come organizzare un’altra settimana“; i passatempi e le avventure dell’adolescenza spariscono e l’unico pensiero è rivolto alla donna della sua vita: “Se devo essere sincero ho solo in mente di starmene con te senza troppa gente“. E questa crescita non può che passare da difficoltà, incertezze, inquietudini: “Perchè a volte la tua vita si dimentica di quello che volevi te“, viene cantato nel primo ritornello, poi trasformato in “Come quando la tua anima si sbriciola, poi trova sempre il modo di ritornare a respirare“. Speranza, fiducia, ottimismo, positività: è un volerci accompagnare anche idealmente in questa sensazione di ritrovata ripartenza che stiamo vivendo dopo l’emergenza sanitaria che abbiamo tutti subito.
E questo benessere viene acuìto da una azzeccata scelta nelle sonorità, positive, leggere, spensierate senza però dimenticare la sofisticatezza di tiromanciniana essenza, e con l’incisiva ritmica curata da Antonio Marcucci.

“Domenica” colpisce quindi al primo ascolto, ti trasporta in un mondo dove echeggia la vita, il quotidiano, la nostalgia per i tempi passati ma anche l’importanza di stare bene nel presente.
Zampaglione dimostra che anche nel 2021 si può emozionare con la musica, senza farsi influenzare da mode e collaborazioni convenienti ma rimanendo fedeli al proprio inconfondibile stile, nel suo caso fatto di quelle immagini semplici e allo stesso tempo profonde che rendono questa canzone fortemente evocativa: “Domenica” è un film di tre minuti e 56 secondi. Non ti limiti a sentirla, la vedi.

Nick Tara

Questo nuovo singolo anticipa l’uscita del nuovo album “Ho cambiato tante case” – da venerdì 8 ottobre in tutti i negozi di dischi e digital stores – che Zampaglione ha così presentato: “Quando mio padre mi regalò la prima chitarra negli anni 80, non avrei mai immaginato che la musica sarebbe stata la mia ragione di vita, la mia eterna compagna di viaggio.
Sono volati gli anni e i dischi, i concerti e le canzoni, ma la passione è sempre la stessa; anzi il mio bisogno di musica e arte è aumentato ed ha assunto sempre nuove forme, cambiando appunto…tante case.
Dalla sperimentazione e l’indie dei 90, alla forma canzone contaminata degli anni 0, al Blues vecchio amico di sempre, alle mille collaborazioni multiformi e a tutto ciò che è passato e passa ogni giorno tra le mie note.
Ho sempre cercato di raccontare con onestà e senza filtri ogni esperienza umana bella o brutta a cui la vita mi ha voluto mettere di fronte e questo disco segue in pieno questa linea, narrativamente ed emotivamente.
‘Ho cambiato tante case’ arriva a cinque anni dal precedente album di inediti ed è, a mio giudizio, uno dei dischi più maturi e completi dei Tiromancino; curato in ogni minimo dettaglio per arrivare al cuore in modo semplice e diretto, ma anche profondo e sfaccettato.
A breve lo lascerò andare e quel senso di distacco che provo ogni volta, sarà colmato dall’idea gioiosa di saperlo nelle vostre mani..
Aspetto l’8 ottobre con grande emozione. Nel frattempo godiamoci ‘Domenica”.
Vi abbraccio.”