Vasco Rossi, “Siamo qui” segna il record per copie vendute al debutto nel 2021

Sette giorni da record per Vasco Rossi: il suo nuovo album “Siamo qui”, già certificato Disco d’Oro, rappresenta il debutto più alto per copie vendute del 2021. Alla prima settimana di pubblicazione ha infatti superato il risultato finora fissato da Ultimo, con le 32.000 copie per il suo “Solo”.

Ma non è tutto: grazie a questo traguardo, Vasco è riuscito ad arrivare al primo posto con almeno un suo album in tutti gli ultimi cinque decenni.
Una storia iniziata negli anni ’80 con “Bollicine” (1983) e “C’è chi dice no” (1987), e proseguita nei ’90 grazie a “Gli spari sopra” (1993), “Nessun pericolo per te” (1996) e “Canzoni per me” (1998).
Gli anni 2000 partono con un’altra tripletta: “Stupido hotel” (2001), “Buoni o cattivi” (2004) e “Il mondo che vorrei” (2008).
Gli anni ’10 sono quelli soprattutto dell’indimenticabile “Modena Park”, che con 220.000 biglietti staccati è il concerto con più spettatori della storia mondiale per un live a pagamento di un unico artista, ma anche del primato per “Vivere o niente” (2011) e “Sono innocente” (2014).

Fino ad arrivare a oggi con questo record per “Siamo qui”, a confermare l’immortalità di un artista che, a quasi 70 anni, riesce ancora a superare tutte le nuove tendenze e generazioni.