FUORI ORA: le pagelle ai nuovi singoli (19 giugno 2020)

ACHILLE LAURO – BAM BAM TWIST
Che gli vuoi dire a uno che lancia oggi un brano dal tipico sound anni ’60?
Rompe gli schemi risultando credibile in ogni genere con cui si cimenta. Coraggioso, come sempre.
VOTO: 7

CHIARA – NON AVEVANO RAGIONE I MAYA
Elettronica soft, qualche buon guizzo nelle strofe e una voce sempre bella e pulita. Peccato si perda in un ritornello che risulta incompiuto e che non fa presa anche dopo diversi ascolti.
VOTO: 6

COMETE – MA TU
Si conferma una delle penne più promettenti del nuovo scenario musicale italiano con questo brano che parla di un’estate arrivata in bilico tra il periodo vissuto prigionieri delle mura di casa e questo nuovo inizio, in cui si avverte un grande bisogno di rapporti umani.
Pop ispirato, fresco, genuino. Fatto bene.
VOTO: 7,5

IRENE GRANDI – DEVI VOLERTI BENE
Ballad pop-rock incisiva e incalzante sull’importanza di volersi bene e credere in sé stessi, in cui si sente la firma di Gaetano Curreri.
Qualche anno fa sarebbe diventata una hit radiofonica; nel 2020 invece, senza inserire qualche cliché estivo, non si hanno, purtroppo, speranze.
VOTO: 6,5

MAMELI & SIERRA – SENZA DI TE
Lui non ha raggiunto la finale di “Amici 18” ma è riuscito a conquistarsi una buona credibilità nel mondo indie, il duo ha invece conquistato un disco d’oro pur chiudendo al terzo posto l’ultima edizione di X-Factor. Qui l’incontro tra i loro due mondi, quello easy pop e quello conscious rap, è ben riuscito in una canzone estiva dal sapore nostalgico.
VOTO: 7

SHADE – AUTOSTOP
Odiava le hit estive Shade, poi ha cambiato idea, con la stessa velocità con cui noi cambiamo radio quando parte una canzone di Baby K, facendone tre consecutive. Ma se nelle precedenti c’era qualche guizzo interessante e lui ci risultava simpatico, qui l’effetto simpatia sparisce perché ci viene davanti proprio Baby K. Senza tette e senza lunghi capelli biondi, ma sembra esattamente una sua canzone.
Dispiace, perché avrebbe tutte le qualità per pubblicare qualcosa di più maturo e aumentare così l’età media dei suoi ascoltatori.
VOTO: 4

TAKAGI & KETRA & ELODIE – CICLONE
Da quando è nato questo blog abbiamo sempre contestato a Elodie la scelta di aver messo da parte la qualità per inseguire il successo facile con brani modaioli, dozzinali e mediocri. Che devono i loro risultati più alla macchina perfetta che ha alle spalle (la Island Records e Jacopo Pesce) che alla proposta in sé.
Oggi il distacco momentaneo da quella macchina per questo progetto non suo le ha ridato quella malinconia degli esordi in un brano dal mood latineggiante, costruito anche questo per diventare un tormentone ma con suoni più raffinati e senza i soliti cliché.
E, soprattutto, diverso dalle hit degli ultimi anni.
Continuando su questa strada potremmo anche digerire meglio il suo essere prezzemolina.
VOTO: 7

ZUCCHERO – SOUL MAMA
Tastiere, bassi potenti, ritmo martellante e qualche doppio senso: apparentemente cringe, ma in realtà contiene una critica, neanche troppo velata, al perbenismo ipocrita e assolve con intelligenza al compito di singolo estivo perché originale e dopo un ascolto la sai già a memoria.
VOTO: 7

I commenti sono chiusi.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: