I Tiromancino tornano con “Finché ti va”. Fuori l’11 settembre

Una intro di pianoforte per delineare l’atmosfera del brano e l’augurio che possa incuriosire i seguaci: è così che Federico Zampaglione ha annunciato la data di uscita del nuovo singolo dei Tiromancino. “Finché ti va” – questo il titolo – sarà in radio e su tutti i digital stores da venerdì 11 settembre.
Nelle scorse settimane l’autore di “Due destini” ha descritto il pezzo come uno dei migliori del suo repertorio e ha condiviso emozionato un messaggio del produttore Jason Rooney che gli riportava la commozione della madre dopo averlo ascoltato. Reazione che – assicura “Hitman” – si è verificata di continuo tra i fortunati ad averlo sentito in anteprima.

Il brano anticipa l’uscita del nuovo progetto discografico – a 2 anni dalla raccolta di successi riarrangiati “Fino a qui” e a 4 dall’ultimo album di inediti “Nel respiro del mondo” – che vedrà la luce dopo una serie di singoli a presentarlo.
“Il nuovo viaggio musicale – dichiara Zampaglione – comincerà con un primo singolo che considero una canzone bellissima. Poi via via, senza troppi programmi precotti, continueremo a pubblicare altre canzoni ed infine il nuovo album”.

Il cantautore romano ci tiene anche a precisare l’intera linea della sua nuova era discografica, lontana – come in tutta la sua carriera – da qualsiasi compromesso con il mercato musicale attuale: “In questo momento storico parlare di canzoni suona quasi anacronistico, visto che la tendenza generale sembrerebbe essere andata verso nuovi stili e sonorità. Ma io credo ancora nelle grandi Canzoni, quelle che ti regalano un brivido, che possono legarsi in modo indissolubile a momenti delle nostre vite, a luoghi e persone a noi cari, diventando parte del nostro bagaglio emotivo e culturale.”

Il progetto, che potrebbe contenere anche un duetto con Ermal Meta, rivendicherà il concetto di arte nascendo senza ansie da classifica e senza inseguire mere logiche di business: “Non mi è mai interessato stare dietro a quei discorsi (noiosissimi e dannosi) fondati su business musicali sempre più veloci e passeggeri anche se molto remunerativi. A nessuno fa schifo guadagnare più soldi, ma ho iniziato a fare questo lavoro per altri motivi e non intendo modificare i principi base del mio viaggio. Sará invece un periodo di massimo contenuto per me, in cui farò solo ed esattamente ciò che mi sento di fare senza compromessi. […]
Le classifiche, gli streams e le views hanno la loro importanza ma rovinano molto la qualità musicale e l’approccio artistico. Portano infatti a concentrarsi sull’avere, mentre invece il principio che anima l’arte é fondato sul dare”.

I commenti sono chiusi.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: