Federico Zampaglione, il montante sinistro che stende la nuova scena musicale

Siamo nel 1976, Sylvester Stallone dà vita a uno dei personaggi più amati e iconici del cinema mondiale: Rocky Balboa.
Nel primo film della saga, Rocky è un pugile che incorre in un’impresa ardua: sfidare Apollo Creed, l’imbattuto campione del mondo in carica dei pesi massimi. Eppure Balboa manda subito al tappeto l’avversario e riesce a resistere in piedi per tutti i 15 round, perdendo solo ai punti.
Ora vi chiederete, perché un sito di informazione musicale parla di cinema e di pugilato?

Inquadriamo la scena: la tv è sintonizzata sul “Power Hits Estate” e, in mezzo a quella carrellata di tormentoni in playback, sui profili social dei Tiromancino viene presentato in anteprima “Finché ti va”, il loro nuovo singolo in radio da domani e da venerdì sui digital stores.
“La gente vuole divertirsi”, si dice. È tempo di trap, di raeggeton, di motivetti facili per TikTok, non di belle canzoni di cui il gruppo capitanato da Federico Zampaglione è tra i massimi rappresentanti nel nostro Paese.
Cazzate. Perché questo brano incarna sì quel pop d’autore che oggi ha lo stesso volto sofferente e un po’ sanguinante di Rocky alla fine di quel celebre incontro, ma è in realtà lo spietato montante sinistro del personaggio interpretato da Sylvester Stallone: poco più di 3 minuti per mandare al tappeto un’intera scena musicale e i suoi attuali campioni. Zampaglione come Rocky.

Il cantautore romano ha messo un segno profondo nella musica italiana degli ultimi tre decenni. Gli anni ’90, quelli degli esordi, in cui faceva indie quando l’indie non esisteva ancora. Nel nuovo millennio sono invece giunti i primi immortali successi, da “La descrizione di un attimo” a “Due destini”, da “Per me è importante” a “Imparare dal vento”, per poi arrivare ai tempi più recenti, con l’airplay radiofonico conquistato grazie a brani come “Liberi”, “Immagini che lasciano il segno”, “Tra di noi”, “Noi casomai” “Sale, amore e vento”… che gli hanno fatto acquisire la nomina di “Hitman”, e il disco d’oro raggiunto dalla raccolta “Fino a qui”.
E ora con questo nuovo brano mette subito un segno indelebile anche sul quarto decennio consecutivo, come peraltro dimostrato dalle molte radio che hanno deciso di anticipare la rotazione a un giorno prima dell’uscita.

Perché “Finché ti va” dopo un solo ascolto ti entra sottopelle e ha già il sapore di classico.
Una ballad “genere Tiromancino” – un genere a sé, non catalogabile – di grandissimo impatto emozionale. Diretta, onesta e particolarmente sentita, in cui Zampaglione racconta una storia d’amore vissuta “occhi negli occhi come in una canzone di Dalla”, un incontro che ha cambiato l’esistenza a chi si sentiva “prigioniero di una vita sempre uguale”. Argomenti spesso raccontati nelle canzoni, ma che lui, a conferma di una vena poetica fuori dal comune, affronta senza mai cadere in banalità già sentite e risentite.
L’arrangiamento poi fa il resto: perché l’intro al pianoforte, gli inserti elettronici e quel ritornello arioso, d’altri tempi, la vestono in uno straordinario compromesso tra tradizione e modernità.

Canzoni come questa perderanno forse ai punti ancora per un po’ di tempo, perché non potranno fregiarsi di platini o di primi posti in FIMI ottenuti grazie alle playlist editoriali di Spotify, ma solo apparentemente: perché il cavallo vincente si vede sulla lunghezza e non dallo scatto.
E il cavallo che oggi vince ai punti in realtà ha “vinto ma non battuto” ed è già destinato a capitolare. Cercherà quindi un’alleanza con l’ex “rivale”, ma la vita artistica di chi corre dietro alle tendenze del momento è inevitabilmente breve.
Breve come la vita di Apollo Creed, in un’epilogo pari al suo: a lui il pugno fatale l’ha sferrato Ivan Drago, una stazza gigantesca arrivata dall’Unione Sovietica, a loro lo sferrerà una nuova moda che li sostituirà senza pietà.
Mentre Federico Zampaglione sarà sempre lì, in piedi per tutti i round della sua carriera. In una parola, immortale. Proprio come Rocky. E questa canzone ne è la perfetta dimostrazione.

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